Gli spettacoli

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Nei circhi si svolgono gare atletiche, corse di cavalli, corse di carri, e i primi combattimenti di gladiatori. I circhi sono però poco adatti ad ospitare questo genere di spettacolo: l'arena è troppo stretta a lunga, il pubblico è distante e mancano strutture che lo proteggano dalle belve. Nel I secolo a.C. si realizzano così edifici più adatti: gli anfiteatri. La costruzione del Colossseo a Roma è iniziata sotto l'imperatore Vespasiano e termina otto anni più tardi sotto Tito, nell'80 d.C.
Questi due imperatori della famiglia Flavia danno il nome al monumento: Anfiteatro Flavio. Il nome Colosseo si deve invece alle grandi dimensioni dell'edificio e alla colossale statua di Nerone che un tempo sorgeva lì vicino. Un ampio tendone, o velarium, ripara il pubblico dal sole.
Gli spettacoli di gladiatori consistono in combattimenti tra uomini (munera) e in cacce ad animali selvatici (venationes), come elefanti, tigri, rinoceronti, ippopotami, pantere, leoni, giraffe, leopardi, orsi, coccodrilli, e tori. In caso di sconfitta il pubblico decide la sorte del vinto: se tutti agitano il fazzoletto egli ha salva la vita, se mostrano il pugno con il pollice verso il basso, deve morire. Il nome dei gladiatori viene dal gladio, la corta spada che usano in combattimento. In genere si tratta di schiavi o criminali comuni, che non fanno questo mestiere per scelta. Ma anche alcuni uomini liberi scelgono questa vita rischiosa sperando nella fama e nel successo.