La religione


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I greci sono politeisti: non adorano cioè un solo dio, come i monoteisti (ebrei, cristiani, musulmani), ma più divinità. Le dee e gli dei greci abitano sull’Olimpo, un monte la cui cima, sempre avvolta tra le nuvole, lascia immaginare un intero affascinante mondo nascosto agli sguardi degli uomini. Gli greci si comportano però in modo molto diverso dagli esseri umani, mossi come sono dalle stesse emozioni: collera, gelosia, invidia, ambizione, desiderio di vendetta, amore, amicizia. Per ottenere protezione e benevolenza i greci offrono loro sacrifici. Esistono divinità per ogni occasione e aspetto della vita pubblica e privata. Zeus, padre di tutti gli dei, è garante della giustizia. Sua moglie Era protegge le nascite. Atena, nata dalla testa di Zeus, è la dea della sapienza (per questo tuttora le università sono chiamate anche atenei) e viene spesso raffigurata con una civetta, simbolo di conoscenza. Afrodite è la dea dell’amore e della bellezza, Apollo della musica, del canto e della poesia. Ermes, dio furbo e astuto, protegge il commercio, ma anche i ladri! Artemide è la dea dei boschi, delle montagne e della caccia. Dioniso è il dio del vino, dell’ubriachezza, delle feste. Ares è il dio della guerra, Efesto del fuoco, Poseidone del mare.